|
La
ceramica (dal
greco antico kéramos, che significa "argilla", "terra
da vasaio") è un materiale composto inorganico,
non metallico, molto duttile
allo stato naturale, rigido
dopo la fase di cottura . Con la ceramica si producono diversi
oggetti, quali stoviglie, oggetti decorativi, materiali edili
(mattoni e tegole), rivestimenti per muri e pavimenti di
abitazioni. Specifiche composizioni ceramiche inoltre, trovano
impiego nei rivestimenti ad alta resistenza al calore per
il suo alto punto di fusione. La ceramica è usualmente
composta da diversi materiali: argille, feldspati, (di sodio,
di potassio o entrambi),
sabbia silicea, ossidi di ferro, allumina e quarzo.
Una composizione
così articolata determina la presenza di strutture
molecolari appiattite dette fillosilicati. La forma di questi,
in presenza di acqua, conferisce all'argilla
una certa plasticità e
ne rende la lavorazione
più facile
e proficua. Le terrecotte sono ceramiche che,
dopo il processo di cottura presentano una colorazione che
varia dal bianco al giallo al rosso mattone, grazie alla
presenza di sali o ossidi di ferro. La cottura si effettua
a 980-
990 °C.
La presenza di ossido di ferro, oltre a dare il colore tipico,
migliora
anche la resistenza meccanica della ceramica cotta,
contribuendo alla vetrificazione e quindi riducendo la porosità del
manufatto.
|
|